E un piccolo comune lombardo in provincia di Cremona con circa 606 abitanti, ha una superficie di 4,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 131,74 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 84 metri sopra il livello del mare.
Campagnola è sorta su un’area malsana, nel corso dell’XI e XII sec. furono condotte opere di bonifica da parte dei monaci benedettini che avevano acquisito diverse località, tra cui Campagnola, i cui terreni ancora oggi sono solcati da una fitta rete di canali, fossi e rogge per il drenaggio delle acque. La denominazione di Campagnola ha creato dubbi e difficoltà di localizzazione per la presenza, nel territorio cremonese, di altre omonime località. L’Amministrazione comunale aggiunse perciò l’aggettivo “cremasca” con deliberazione del 5 novembre 1862, alla quale seguì il Regio Decreto del 4 dicembre 1862 n.1024 che recita “il Comune di Campagnola è autorizzato ad assumere la denominazione di “Campagnola Cremasca” secondo la deliberazione 5 novembre 1862 di quel Consiglio comunale”. A Campagnola Cremasca la prima sede della scuola fu una stanza presa in affitto, ma già nel 1882 il Comune faceva predisporre all’ing.
LA CHIESA DI SAN PANCRAZIO MARTIRE E LE FESTE - risalente al XII secolo, doveva essere in stile romanico; in seguito ai rifacimenti dei secoli successivi non ne è purtroppo rimasta traccia. La fotografia è l’unica esistente anteriore al 1905. In quell’anno la Chiesa subì una profonda trasformazione: venne demolita la facciata e l’edificio fu allungato e reso più capiente.
FESTA DEL CROCIFISSO - la particolare devozione dei campagnolesi per il Crocifisso è documentata dalla metà dell’Ottocento. Un manoscritto conservato nell’archivio parrocchiale descrive tre eventi giudicati miracolosi e attribuiti alla sua intercessione. In particolare si ricorda che nel 1867 i parrocchiani furono preservati dal colera che mieteva vittime tra la popolazione dei paesi vicini.
In auto: dista 44 chilometri da Cremona, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.