Campagnano di Roma è un comune di 10.143 abitanti della provincia di Roma. Il territorio comprende inoltre la costa orientale del lago di Martignano e parte del Parco di Veio.
L'insediamento più antico tra quelli rinvenuti è databile alla Media Età del Bronzo, ovvero intorno al 1500 a.C. Le prime notizie del "Borgo di Campagnano" risalgono 1076, definito "castellum" e citato nel 1130 tra i beni del monastero di San Paolo. Il passato medieovale di Campagnano ha lasciato la sua importanza nei numerosi monumenti e edifici dell'epoca presenti nel centro storico. Nel 1662 il borgo passa ai Chigi. Nel 1818 Campagnano diventa comune e partecipa attivamente alla costruzione del Regno d'Italia, a cui viene annesso nel 1870.
Fontana dei Delfini costruita in forme barocche presenta due delfini in travertino ed è sormontata da una grande campana in peperino, emblema del Comune. Nella parte terminale dell'abitato, dove finisce lo sperone roccioso su cui sorge il centro storico si erge la Chiesa della Pietà che presenta un notevole affresco della pietà del 1518. In corso Vittorio Emanuele si trova il Palazzo Venturi, uno degli edifici storici più importanti dell'assetto urbano cittadino. Ai piedi della collina si vede il monumento ai caduti campagnanesi della Grande Guerra.
In Auto: Posto sulle pendici del monte Razzano, a circa 270 m s.l.m., dista circa 33 Km da Roma ed è facilmente raggiungibile attraverso la Cassia Bis.
