Colle San Magno un comune di 802 abitanti della provincia di Frosinone. Ha una superficie di 44,5 chilometri quadrati per una densità abitativa di 18,40 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 540 metri sopra il livello del mare. Il patrono è San Magno.
La storia di Colle San Magno ha mille anni, essendo iniziata intorno al Mille, quando una parte della comunità civile insediata su a Monte Asprano, l’antico Castrum Coelum, si sposta, scendendo ad abitare a Cantalupo. Fu possedimento dei Marchesi D'Avalos e nel XVI secolo venne acquistata dal duca Giacomo Boncompagni. Nel 1796 i Boncompagni cedettero le loro terre (tra cui anche Colle S. Magno) al Regno di Napoli. Le vicende della città di Colle S. Magno si confondono e si intersecano spesso con quelle delle vicine Aquino, Roccasecca, ma soprattutto Castrocielo.
Dalla metà dell’Ottocento nella zona sono localizzate fiorenti attività produttive: note erano a quell’epoca le attività legate alle miniere di asfalto di cui restano tutt’oggi le numerose gallerie.
Il centro storico si rigira stretto e perfino angusto intorno alla torre dell’antico maniero e alla chiesa parrocchiale dedicata a San Magno vescovo e martire, poi si amplia in più largo respiro a piazza Umberto I, modulata tra i palazzi di imponente fattura ottocentesca, la moderna fontana, il carro armato del monumento ai caduti, Corso Umberto con la Casa Comunale.
Tra le manifestazioni più note, è la suggestiva processione del Lunedì di Pasqua: vi prende parte tutta la popolazione e si conclude con l'incontro delle Madonne di Castrocielo e di Colle San Magno, con il tradizionale "bacio" delle Madonne e con la caratteristica "inchinata".
In Auto: Da Roma prendere autostrada A1 direzione Napoli. Uscire a Pontecorvo e prendere direzione Roccasecca. Da qui prendere direzione Colle San Magno.
